Novembre 2022

BLOG

O si Vince o si Impara

La cultura del fallimento come potenziale

Una parte inevitabile ed essenziale dell’apprendimento e del miglioramento. Non la fine, né un vicolo cieco, ma un ostacolo da superare

Il 23 aprile, al Teatro Comunale di Vicenza, abbiamo partecipato a “O si Vince o si Impara”,  il ciclo di conferenze che hanno animato l’undicesima edizione di Shape Your Future, l’evento organizzato da JEst – Junior Enterprise in collaborazione con CUOA Business School. L’evento ha fatto parte del ViYoung Festival, il Festival dei giovani di Vicenza.

Il tema degli interventi era incentrato sul valore del fallimento come chance irripetibile di evoluzione, di crescita e di miglioramento. Con lo scopo di aiutare giovani e meno giovani a liberarsi dal terrore di sbagliare e a comprendere quanto dagli errori e dai fallimenti, propri e altrui, si possa imparare e crescere. La paura del fallimento paralizza infatti la sperimentazione, l’innovazione e, appunto, la crescita.

Il nostro background Lean ci insegna che il miglioramento è un processo continuo, non privo di errori e fallimenti. La cultura aziendale italiana vive invece il fallimento come un tabù. Eppure solo pensando al miglioramento come ad un processo, possiamo essere consapevoli che gli errori sono inevitabili, ma correggibili. Solo pensando al miglioramento come ad un risultato, di fronte ad un errore crediamo invece che tutto ciò che è stato fatto, sia stato per niente.

Questo è stato il cuore dell’intervento del nostro Managing partner Francesco Dall’Oca. Rivedi l’intervento!

 

Rivedi il talk

 

 


Contattaci